L'«imparfait» descrive un'azione in corso, abituale, o fa da sfondo. Il «passé composé» racconta un fatto puntuale, concluso, con un inizio e una fine.
Azione conclusa e puntuale: «passé composé». Descrizione, abitudine, azione in corso: «imparfait».
Esempi
Il lisait quand je suis entré.
Parola/e chiave: lisait, suis entré
«Lisait» è un'azione in corso («imparfait»). «Suis entré» è un evento puntuale («passé composé»).
Chaque matin, elle prenait le train.
Parola/e chiave: prenait
Abitudine nel passato, quindi «imparfait».
Nous avons visité Paris l'été dernier.
Parola/e chiave: avons visité
Evento datato e concluso, quindi «passé composé».
Il faisait beau et les oiseaux chantaient.
Parola/e chiave: faisait, chantaient
Descrizione, sfondo, quindi «imparfait».
Soudain, le téléphone a sonné.
Parola/e chiave: a sonné
«Soudain» (all'improvviso) segnala un evento puntuale, quindi «passé composé».
Errori comuni
Usare il «passé composé» per una descrizione («il a fait beau»).
Usare l'«imparfait» per un evento puntuale («il tombait soudain»).
Confondere abitudine («imparfait») e serie di azioni («passé composé»).
Mettiti alla prova
Quand j'étais petit, je ___ du vélo.
Abitudine nel passato, quindi «imparfait».
Hier, il ___ un accident.
Evento puntuale e datato, quindi «passé composé».
Il ___ quand soudain il ___.
«Imparfait» per l'azione in corso, «passé composé» per l'interruzione.
Trucchi per ricordare
Indicatori del «passé composé»: «hier», «soudain», «tout à coup», «un jour», «ce matin».